L’industria cosmetica italiana a Cosmoprof India

Dopo il successo dell’edizione di lancio dello scorso settembre, Cosmetica Italia rinnova il proprio sostegno alle aziende italiane del settore che saranno presenti a Cosmoprof India 2019. La manifestazione, in programma dal 12 al 14 giugno presso il Bombay Exhibition Centre di Mumbai, arricchisce il network internazionale di Cosmoprof, attestandosi come quarta tappa del format dopo Bologna, Hong Kong e Las Vegas.

Saranno presenti a Mumbai 24 aziende italiane, di cui 19 associate a Cosmetica Italia, rappresentative dell’intero settore e della filiera produttiva. Cosmetica Italia promuove inoltre la Collettiva curata da ICE – Agenzia che riunirà 8 realtà imprenditoriali, tra cui 6 associati. La delegazione di aziende italiane presenti in fiera incontrerà inoltre il Console Generale d’Italia a Mumbai, Stefania Costanza, in occasione di un ricevimento previsto per giovedì 13 giugno.

«I nostri imprenditori guardano con interesse al mercato indiano che lo scorso anno ha registrato un valore prossimo agli 11 miliardi di euro, collocandosi al sesto posto per consumo di cosmetici dopo alcuni big quali Europa, USA, Cina, Giappone e Brasile – ha commentato il presidente di Cosmetica Italia, Renato Ancorotti – La penetrazione delle nostre aziende è ancora marginale, ma questo dato può senza dubbio essere letto come un’opportunità da cogliere. E in questo senso Cosmoprof India non può che essere un’occasione chiave per incontrare gli operatori locali e un osservatorio privilegiato per analizzare l’evoluzione di questo mercato».

L’India è la quarantesima destinazione dell’export cosmetico italiano per un valore di quasi 18 milioni di euro; è tuttavia il trend di crescita di queste esportazioni a essere particolarmente degno di nota: rispetto all’anno precedente, nel 2018 è infatti cresciuto di circa 23 punti percentuali. In aggiunta, restringendo lo sguardo alla sola area asiatica, l’India si colloca in settima posizione tra i Paesi di destinazione dei cosmetici provenienti dall’Italia.

Le categorie di cosmetici maggiormente esportate, in termini di valore, sono la profumeria alcolica e i prodotti per viso e corpo, rispettivamente 6,6 e 3,7 milioni di euro che, insieme al make-up (3,1 milioni di euro), concentrano due terzi dell’export italiano verso l’India.

L’attenzione dei consumatori indiani è ancora principalmente rivolta a prodotti in grado di soddisfare bisogni primari, come quelli legati all’igiene quotidiana che rappresentano oltre la metà dei consumi cosmetici. Le previsioni 2019 di Mintel segnalano una vivace crescita per i prodotti per la cura dei capelli, soprattutto coloranti (+11,2%) e gel-cere (+10,8%). Nel medio-lungo termine, le previsioni al 2022 evidenziano invece trend sempre più rilevanti per i prodotti per il trucco con una crescita media annua attesa del 10,5%.

In Italia il fatturato globale del settore cosmetico nel 2018 ha superato gli 11,2 miliardi di euro, in crescita del 2,1%. I mercati internazionali riconoscono la qualità dei prodotti made in Italy, permettendo di registrare valori significativi per le esportazioni prossime a 4,8 miliardi di euro (+3,8%); queste dinamiche hanno un impatto positivo sulla bilancia commerciale che nel 2018 ha raggiunto il record di quasi 2,8 miliardi di euro. L’intera filiera cosmetica allargata, dagli ingredienti ai macchinari, passando per l’imballaggio fino al prodotto finito, ha raggiunto i 16,2 miliardi di euro.