Tinture e stiranti per capelli: prodotti sicuri. Nessun allarmismo sul possibile legame con maggiori rischi di insorgenza di tumore al seno

La recente pubblicazione dello studio americano del National Institute of Environmental Health Sciences sull’International Journal of Cancer[1] e la sua ripresa da parte di alcuni media hanno sollevato l’attenzione sull’utilizzo di tinture e stiranti per capelli e un possibile rischio maggiore di sviluppare il cancro al seno per il campione di donne americane considerato.

Cosmetica Italia interviene per rassicurare i consumatori e ribadire l’assoluta sicurezza di tinture e stiranti per capelli presenti sul mercato dell’Unione Europea che, come tutti i cosmetici, sono regolamentati da una severa normativa che ne garantisce la massima sicurezza, priorità fondamentale per le aziende del settore assieme alla tutela della salute degli utilizzatori.

Gli stessi autori consigliano di essere prudenti nell’interpretazione dei risultati dello studio: “siamo esposti a molti fattori che potrebbero potenzialmente contribuire al tumore alla mammella ed è improbabile che un singolo fattore spieghi il rischio per una donna. […] In passato il legame tra la tintura per capelli e il cancro è stato studiato a lungo, ma i risultati sono sempre stati incoerenti”.

Lo studio è stato sviluppato negli Stati Uniti, dove la legislazione, differente da quella dell’Unione Europea, consente l’utilizzo di sostanze che in Europa non sono permesse. Di conseguenza i risultati ottenuti dai ricercatori non sono trasferibili ai prodotti europei.

Infatti, i severi e regolarmente aggiornati criteri dell’Unione Europea contemplano che, prima dell’immissione sul mercato, tutti i cosmetici, quindi anche tinture e stiranti per capelli, siano sottoposti a un’attenta e rigorosa valutazione da parte di esperti qualificati, che tiene conto del prodotto finito, della sua composizione e delle normali modalità e frequenze d’uso sia in ambito domestico che professionale per tutelare tanto gli acconciatori quanto i consumatori finali.

Questa valutazione guida inoltre il produttore nel fornire le necessarie avvertenze e istruzioni d’uso, spesso addirittura più restrittive di quanto previsto dalla normativa.

Va poi ricordato che le colorazioni per capelli sono fra i prodotti più studiati negli ultimi anni e la sicurezza dei prodotti sul mercato UE è stata confermata anche dalla Commissione europea che ha ribadito come “le tinture per capelli siano tra i prodotti cosmetici più accuratamente valutati sul mercato europeo”, così che “l’Unione Europea è il mercato più sicuro al mondo per le tinture per capelli”[2].

A commento dello studio Niehs è intervenuta Bianca Maria Piraccini, specialista in Dermatologia e Venereologia e professore associato presso il dipartimento di Medicina specialistica, diagnostica e sperimentale dell’Università di Bologna, che ad Adnkronos Salute ha dichiarato: “è da anni che si parla di queste tinture, del fatto che provocherebbero un rischio potenziale di tumore, legato a un ingrediente in particolare, la sostanza che fissa il colore al capello, che si chiama parafenilendiammina e che è presente in tutte le tinture che scuriscono i capelli. In ogni caso i dubbi, anche dopo questo studio preliminare, rimangono, e posso dire che le tinture di marche ben conosciute, che contengono una quantità di parafenilendiammina fissata dalla legge, sono sicure”.

Anche per quanto riguarda gli stiranti per capelli, l’esperta ha evidenziato: “se ci si rivolge a saloni seri, che usano prodotti di qualità, non c’è pericolo”.

Al sito www.abc-cosmetici.it, voluto dall’Associazione nazionale delle imprese cosmetiche per instaurare un contatto diretto con consumatori e utenti, sono affidati informazioni e approfondimenti per meglio conoscere i prodotti cosmetici e il loro utilizzo.

Per saperne di più sulle tinture per capelli: http://www.abc-cosmetici.it/index.php/per-saperne-di-piu/colorazioni-capelli/nessun-dubbio-sulla-loro-sicurezza

 

[1]Eberle, CE, Sandler, DP, Taylor, KW, and White, AJ. (2019) Hair dye and chemical straightener use and breast cancer risk in a large US population of black and white women.  International Journal of Cancer.

[2]https://ec.europa.eu/health/sites/health/files/scientific_committees/docs/citizens_hairdyes_en.pdf